21. Manuel Micheletti
200 presenze per il professore
02.03.2012 – E’ una della bandiere della squadra e proprio domenica scorsa, nell’incontro con il Sacco San Giorgio, ha “timbrato” il duecentesimo cartellino in campionato in maglia giallo-verde, entrando così di diritto nella “top ten” dei giocatori che hanno disputato più partite.
Complimenti al nostro professore…Manuel Micheletti.
Carta d’identità:
NOME: Manuel
COGNOME: Micheletti
SOPRANNOME:Rava
ETA’: 31
RESIDENTE: Telve
PROFESSIONE: Insegnante
SITUAZIONE SENTIMENTALE: Single
SEGNO ZODIACALE:Pesci
ALTEZZA: 1,82
PESO: 76 Kg
MISURA DELLE SCARPE:42
SEGNI PARTICOLARI: nessuno
TITOLO DI STUDIO:diploma magistrale
LINGUE PARLATE: italiano,tedesco,dialetto tedesco,dialetto telvato
Angolo del pallone:
Manuel, domenica scorso hai fatto “200”: 200 presenze in maglia gialloverde…un bel traguardo. Quando hai iniziato?
Ho iniziato alla età di 7 anni con i pulcini allenati da Emilio Fedele.In prima squadra ho debuttato all’età di 16 anni con mister Bonella.
Raccontaci la tua carriera
Tutte le giovanili con la maglia del Telve (pulcini, esordienti, giovanissimi, allievi, juniores), poi ho smesso tre anni x dedicarmi al ciclismo e ho ripreso con mister Ciccio Ferrai nell’anno del ritorno in prima categoria.
Vista la risposta credo che ti debba essere assegnato in assoluto il “premio fedeltà”: mi pare che non ci sia nessun altri giocatore che ha vestito SOLO la casacca del Telve!
Cosa ci dici di questa ripresa del campionato?
Purtroppo la squadra sta pagando i numerosi infortuni,ma con il pieno recupero di pedine importanti potrà dire la sua.
Giusto pareggio con il Sacco San Giorgio?
Potevamo tranquillamente portare a casa i tre punti. Sono mancate cattiveria e personalità.
Un tuo pregio calcistico?
Il dribbling
Difetto?
Il colpo di testa
Qual è stata la soddisfazione più grande che ti ha regalato il calcio?
Aver fatto tante amicizie e avermi regalato tanti momenti di divertimento e gioia
La più grande delusione?
Gli infortuni
La forza del gruppo è stato uno dei punti forti degli ultimi anni, qual è il segreto?
Siamo un gruppo che oltre a giocare insieme ci troviamo spesso fuori dal campo e frequenti sono i momenti di festa e divertimento insieme.
Qual è il ricordo più bello in gialloverde?
Il derby vinto contro il Valsugana 3-2 dopo essere stati sotto 2-0 con mio goal al 94’ sotto l’incrocio
E quello piu’ brutto?
Lo spareggio con il Gardolo tre anni fa
La partita che non dimenticherai mai?
Telve-Valsugana 3-2
Quanti gol hai segnato in carriera?
Mi sembra 30 in campionato con la prima squadra più 7,8 in coppa province
Quello più bello?
Quello contro il Valsugana, nominato sopra
Il compagno che vorresti sempre avere in squadra?
Matteo “mato” Montibeller e lo zio Simon
Quello più forte con cui hai giocato?
Massimo Gianesini e Roberto Vinante
Squadra del cuore?
Juventus
Quando è nata la tua passione bianconera?
All’età di 7 anni quando ho visto giocare Platini
Cosa ne pensi delle dichiarazioni di Buffon nel dopo partita?
Sono d’accordo con lui
Se il gol di Muntari fosse stato visto, come sarebbe andata la gara?
Sarebbe finita 2-2
Chi vince il campionato?
Juventus
Giocatore piu’ forte della storia del calcio?
Maradona
Un aggettivo per…
– Ruggero Trentin vincente
– Renzo Rigon affidabile
– Fiorenzo Rigon fondamentale
– Ezio Micheletti disponibile
– David Micheletti fantasioso
Angolo del privato:
Ma è vero che da bambino scommettevi con i clienti del Manghen sul numero di palleggi che riuscivi a fare?
Questa l’ha suggerita David…
Sì, però non mi hai risposto…
Da ragazzo hai avuto un brutto incidente giocando a pallone, cosa ti ricordi?
All’età di 12 anni nel mitico campetto del Passo Manghen in un contrasto mi son rotto tibia e perone…
Ad un certo punto hai smesso con il pallone per dar spazio alla bici…
Vedendo passare sul Manghen Marco Pantani mi sono appassionato al ciclismo. Ho corso due anni nella categoria juniores e uno nei dilettanti, a fianco dei vari Cunego, Pozzato, Sella…con buoni piazzamenti nelle gare in salita.
Qual è il tuo record di scalata al Passo Manghen?
1 ora e 10 minuti dalla piazza Maggiore.
Beh, decisamente un bel tempo!
Poi tutto d’un tratto hai smesso con la bici, come mai?
Mi sono accorto di non essere un campione ed era uno sport che comportava troppi sacrifici (diete varie, niente feste e birrette nel fine settimana, a letto presto, ecc.)
Quest’anno campionato italiano prof che si deciderà a Telve…
Ottimo lavoro del g.s.Lagorai bike, ottima pubblicità per il nostro paese e la nostra valle…spero possa vincere l’atleta di casa Matteo Trentin
Parlaci ora del tuo lavoro.
Cosa insegni?
Tedesco
Da quanto tempo?
10 anni
Ti piace?
Sì,mi dà molte soddisfazioni
Quale momento della tua giornata a scuola ti piace di più?
La prima ora,dove i bambini hanno un ottimo rendimento.
La frase più bella che ti ha detto uno dei tuoi alunni:
Maestro sei un mito!
Il momento più imbarazzante dietro la cattedra:
no comment…
Hobby?
Calcio, lettura, ciaspole, scii
Che musica ascolti?
Di tutto
Canzone del cuore?
“Kiss the rain” di Billie Myers
Che personaggio storico vorresti essere?
Garibaldi
Un film?
Sette anime
Un libro?
“Il giorno in più” di Fabio Volo
Un giornale?
L’Adige
Mare o montagna?
Montagana
Ultimo viaggio fatto?
Berlino
Il prossimo?
Londra
Donna più bella del mondo?
Monica Bellucci
Come andavi a scuola?
Bene
Materia preferita?
Tedesco ed educazione motoria
Torniamo al calcio …
Il compagno di squadra più simpatico?
Monti
Quello più “rompiscatole”?
Sono io quello…
Domenica c’è il Montevaccino…
Dobbiamo assolutamente tornare alla vittoria per non allontanarci troppo dalla vetta, magari con un mio goal per festeggiare al meglio le 200 presenze in maglia gialloverde.
E allora in bocca al lupo per domenica e…vorrei far notare alle nostre giovani lettrici la settima riga della “Carta d’identità”
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