22. Enrico Ferrai
Il capocannoniere “all time” del Telve
09.03.2012 – Super ospite per la nuova puntata del “Personaggio della settimana”. Abbiamo infatti uno dei giocatori che ha fatto la storia del Telve. Il giocatore che ha gonfiato più volte la rete con la mitica maglia gialloverde. Attualmente è l’allenatore dei cugini del Valsugana.
Signori e signore è con grande piacere che vi presento Enrico Ferrai!!!
Enrico ha iniziato nelle giovanili nel Borgo dove ha esordito anche in prima squadra.
Ma è poi a Telve che è esploso, dove ha giocato per più di dieci stagioni giocando prima nella juniores e poi dalla terza categoria con una gloriosa scalata fino alla Promozione (per due anni). Quindi altri anni tra alti e bassi a Telve e una parentesi di due stagioni in Tesino.
E’ stato poi per moltissimi anni nel direttivo della società, coprendo vari ruoli tra cui anche il Direttore Sportivo.
Lo scorso anno ha allenato la nostra squadra degli allievi con ottimi risultati e quest’estate ha deciso di accettare la prima panchina di una squadra “maggiore”.
Carta d’identita:
NOME: Enrico
COGNOME: Ferrai
SOPRANNOME: Rico
ETA’: quasi 44
RESIDENTE: purtroppo a Carzano
PROFESSIONE: artigiano
SITUAZIONE SENTIMENTALE: sposato
SEGNO ZODIACALE: gemelli
ALTEZZA: 1.81
PESO: troppo
SEGNI PARTICOLARI: nessuno
TITOLO DI STUDIO: scuola professionale
LINGUE PARLATE: dialetto
Angolo del pallone:
Come sta andando l’avventura a Scurelle?
Molto bene
Dove può arrivare la tua squadra?
O prima o sesta, non mi piacciono i play-off
Il vostro punto forte?
Il gruppo storico dei giocatori che con passione e dedizione, trascinando anche i più giovani, cerca di raggiungere l’obiettivo di ben figurare.
Quello debole ?
Prendiamo troppi gol
Un giocatore su cui fai affidamento?
Non faccio mai mistero che il mio giocatore preferito è capitan Dietre per la sua disponibilità, impegno e per l’esempio che dà ai più giovani.
Le differenze che hai notato tra Telve e Valsugana?
Sicuramente la differente organizzazione societaria
Lo scorso anno allenavi gli allievi, cosa ti è rimasto di quella bella stagione?
Penso di aver avuto la fortuna di allenare un gruppo di ragazzi fantastici sia dal punto di vista tecnico che umano; ad essere completamente sincero devo dire che mi è rimasta tanta nostalgia del clima di amicizia, stima e rispetto che si era creato anche grazie alla collaborazione dei genitori dei ragazzi.
Un voto alla tua prima esperienza con una squadra “maggiore”?
Purtroppo non c’è la pagella di metà stagione: attendere la fine!
Torniamo indietro di qualche anno… e parliamo un po’ dell’Enrico giocatore…
Se guardi indietro, qual è il ricordo più bello?
Penso il gol al Borgo in un derby vinto da noi in prima categoria.
(28 aprile 1991: 1-0. L’anno in cui il Telve arrivò davanti al Borgo! ndr)
Quello più triste?
La morte del mio amico Diego
Cosa ti ha dato e cosa ti ha tolto il calcio?
Il calcio mi ha dato tanto soprattutto sul piano personale permettendomi di confrontarmi con tantissime persone soprattutto a livello umano.
Nel periodo della preparazione estiva, che odiavo, il calcio mi ha tolto la possibilità di andare al mare!
Eri uno dei più temuti attaccanti trentini, qual’era il tuo punto forte?
L’istinto, soprattutto all’inizio; andando avanti con gli anni l’istinto sommato ad esperienza, scaltrezza e buon sinistro.
La partita che non dimenticherai mai?
Telve – Settaurense 2 – 1 in promozione: Settaurense prima in classifica, Telve ultimo.
(Era il 15 novembre 1992, reti di Paolo Zanetti e…Enrico Ferrai! ndr)
Quella che invece ha turbato diverse tue notti?
Telve – Ravinense 1 – 3
(In realtà è stato un 2-3: ultima partita del campionato di 2^ Categoria 1989-90; quella sconfitta ci costò la promozione sul campo, ma poi la revisione dei campionati ci portò lo stesso in 1^. Ah: il gol del 2-3 fu l’ultima rete in carriera dell’attuale mister Ruggero Trentin! ndr)
Il giocatore che sempre volevi nella tua squadra?
Alberto D’Aquilio.
Partner d’attacco preferito?
Paolo Zanetti
Il gol che ti è rimasto nel cuore?
Non lo feci io, l’autore fu capitan Girotto a Rovereto pareggio al 97°
Raccontacelo come farebbe Pizzul…
Palla dell’Ave Maria di Gianesini Mauro (Baile), stacco di testa di Girotto (che superava la metà campo per la terza volta in tutta la stagione) e palla all’angolino con intervento del medico per rianimare il terzino protagonista della prodezza.
Come esultavi ai gol?
Con molto entusiasmo correndo verso il pubblico.
Angolo del privato:
Ti piace il tuo lavoro?
Si molto
Dicono che sei un artista del legno?
Dicono…ma anche no
Cosa ne pensi dell’attuale situazione del nostro Paese?
Siamo nella emme
Cosa ne pensi della politica italiana?
Mi ha nauseato
La Liliana mi ha confidato che a casa fai dei pranzetti squisiti. E vero?
Certo! Quando cucino io pasta in bianco o al tonno.
Piatto preferito?
Polenta e finferli
Cibo che proprio non sopporti?
Risotto al pomodoro e minestrina.
Pizza?
Capricciosa
Hobby?
Calcio e montagna
Consigliaci….
Un film?
Mediterraneo
Un libro?
Cent’anni di solitudine
Una canzone?
Una vita da mediano – Liga
Un viaggio?
Irlanda
Film preferito?
Sul lago dorato
Sogno nel cassetto?
Viaggio in sud America
Che personaggio storico vorresti essere?
Martin Luther King
Donna piu’ bella del mondo?
Elisa Ferrai
Come andavi a scuola?
A piedi! No dai…galleggiavo
Materia preferita?
Disegno
Quel che proprio non te piaseva?
Tedesco
Un aggettivo per…
– Ezio Micheletti – grandissimo
– Giampiero Pevarello – amico (Paolai)
– Ruggero Trentin – miglior allenatore
– Francesco Micheletti – bomber (erede)
– Lorenzo Micheletti – reverso (come me)
– Marco Ferrai – figlio
Torniamo al calcio…
Il tuo idolo da ragazzino?
Luigi Piras
Il giocatore più forte del mondo?
Messi
Squadra del cuore?
MILAN anche si mi ha fatto battere molto il cuore il Cagliari di Piras
Chi vince il campionato?
MILAN
E la Champions?
REAL MADRID
Il calcio italiano sta davvero peggiorando anno dopo anno?
Segue l’onda del Paese
Tuo figlio Marco è titolare fisso all’Albiano in Eccellenza, un voto alla sua stagione?
Buono. Una buona stagione soprattutto per l’esperienza che sta facendo
Ti assomiglia come calciatore?
Abbastanza
Qual è il consiglio che gli dai più spesso?
Di divertirsi giocando
Domenica riprende la 2^ categoria, che partita sarà con il Bernstol?
Conta solo vincere
Pronostico?
2 a 1
Anche domenica ti abbiamo visto sulle tribune del “Diego Pecoraro”, come hai visto il Telve?
Molto bene nonostante le numerose assenze.
Dove può arrivare?
Nei primi tre: sarebbe un successone!
Saluta i tifosi….
Hasta la victoria siempre
Grazie per la pazienza…
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