23. Simone Trentin
In giallo-verde dal campo da calcio alla scrivania
16.03.2012 – Hola a todos!.
Eccoci qui con l’ennesimo appuntamento della nostra seguitissima rubrica. Siamo giunti alla 23^ puntata. Purtroppo il nostro ospite è in leggero ritardo, diciamo quasi una mezzoretta. Ma non è record, perché in passato ci ha abituato anche a peggio.
Ma ora lo vedo salire le scalette sul retro dell’edificio e ci sta per raggiungere nella sala stampa del “Diego Pecoraro”.
Un caloroso abbraccio al nostro Direttore Sportivo. Siiiiiiiiiiiiiiiiimoneeeeeeee Trentin!!!!
Carta d’identita:
NOME: Simone
COGNOME:Trentin
SOPRANNOME: “zio” , “panoia” “winzi”
ETA’: non si dice ma da qualche mese “anta”
RESIDENTE: Telve di Sopra
PROFESSIONE: funzionario di banca
SITUAZIONE SENTIMENTALE: felicemente sposato
SEGNO ZODIACALE: leone
ALTEZZA: 184 cm
PESO: 78 kg
SEGNI PARTICOLARI: in una parola “bello”, di particolare…come sai “la chioma”
TITOLO DI STUDIO: laurea in economia e commercio
LINGUE PARLATE dialetto “boccolo”, italiano, inglese così così
Angolo del pallone:
Dopo essere stato una bandiera del Telve sei passato dietro la scrivania. Come te la cavi con il nuovo incarico?
Beh cerco di mettere sul tavolo, così come del resto facevo in campo, tanta passione. Certamente giocare è più facile e dà, inutili dirlo, quell’adrenalina e quella gioia che ci rende tutti (io forse un po’ più degli altri) bimbo; per altro a me stimola moltissimo il dialogo con le persone ed il confronto di idee diverse, pertanto anche il lavoro in società mi gratifica…certo che i grattacapi qui sono ben maggiori….
Immagino che curare i rapporti con i vari giocatori sia impegnativo?
Come dicevo è sicuramente un compito più gravoso, perché si ha che fare con sensibilità e caratteri diversi ma io sono certo che l’essere passati attraverso il campo e lo spogliatoio e magari lavorare in un settore in cui il contatto umano è importante è di grande aiuto a rendere più facile l’approccio con i compiti del d.s.
Dopo un’andata più che positiva, come giudichi l’andamento delle prime giornate di ritorno?
Nel complesso buono, anche se forse qualcosina in più potevamo ottenere per una squadra che comunque, non ci eravamo nascosti ad inizio stagione, ha delle ambizioni. Speriamo che il pieno recupero di Aldo Dalfollo, infortunatosi durante la preparazione invernale ed il termine della squalifica di Carini ci diano una mano a proseguire sul cammino del girone d’andata.
Qual è l’obbiettivo per la seconda parte di stagione?
Consapevoli che ogni match va affrontato come una “piccola” finale e che le insidie non saranno rappresentante unicamente dalla capolista CastelSangiorgio, Pinè e Civezzano che ci precedono in classifica direi che, toccatina d’obbligo, non dobbiamo porci dei limiti e combattere sino alla fine per ottenere il massimo. Diplomatica come risposta?
Senza dubbio, sì!
Chi vedi come favorito del girone?
Accanto alle citate formazioni vedo molto bene anche l’Aldeno di mister Munari che sul piano del gioco è la squadra che mi ha impressionato di più e…mi sembra di non aver citato la squadra di Trentin? Beh, vedremo…..
La forza del gruppo e’ stata uno dei punti forti degli ultimi anni, qual è il segreto?
Direi che anche quest’anno è il cemento in grado di dare valore aggiunto ad alcune individualità di spicco presenti in rosa. Non c’è un segreto ma credo che accanto al merito di tutti i ragazzi ci sia (ed è questo che fa sì che ci sia continuità di unità del team al di là di annate più o meno positive) il grande lavoro fatto in seno alla direzione che negli anni ha contribuito a “far sentire bene” gli atleti dell’U.s. Telve
Cosa ne pensi del calcio in Valsugana?
Beh diciamo che i problemi non mancano, dalla sempre maggior difficoltà di avvicinare al mondo del calcio i più piccoli, alla concorrenza sempre maggiore di altre “attività” che troppo spesso interrompono il percorso degli atleti lungo la filiera del settore giovanile, ai ben noti campanilismi che caratterizzano il modo di operare di troppi volontari. Sono però certo che non mancano impegno e dedizione all’interno di tutte le realtà di valle per innalzare il livello del mondo del pallone e non mi riferisco unicamente ai risultati agonistici ma anche al contributo che questo mondo può dare agli “adulti del futuro”. Il punto d’incontro di questa volontà comune si può e si deve trovare. Il calcio come scuola di vita non è a parer mio una frase fatta…..
Ma torniamo al “Zio” Simon giocatore, tu hai militato sempre con la casacca gialloverde, c’è chi dice che non esistono piu’ i giocatori- bandiera?
Ad onor del vero ho giocato una stagione (1988/89) a Scurelle con l’A.c. Valsugana nell’under 18 ma sì per il resto ho giocato sempre a Telve, pur avendo iniziato piuttosto tardi (13 anni) rispetto alla norma. I giocatori bandiera a livello di calcio dilettantistico per me esistono ancora e pur avendo rivalutato chi cambia spesso maglia (al di là delle motivazioni) per l’esperienza che ciò comporta, credo che l’attaccamento ai colori sociali della società in cui si è cresciuti possa portare poi (così com’è capitato al sottoscritto) a mettere tanto entusiasmo affinché questa “palestra” possa essere utilizzata anche dalle generazioni future.
Qual è il ricordo piu’ bello in gialloverde?
I ricordi belli sono davvero tanti, a livello sportivo cito.. la prima rete con la maglia del Telve (non ridete stagione 83/84 giovanissimi Telve – Calceranica 12 a 0, per inciso ho segnato l’ultimo goal su assist di un certo ..Emilio Fedele), la promozione dalla seconda categoria in Tesino con mister Ciccio Ferrai, la rete con il San Rocco durante la prima stagione di mister Coratella, senza contare infiniti dopo allenamento e dopo gara con quelli che sono diventati amici veri nel corso di questi oltre 25 anni di u.s. Telve
E quello piu’ brutto?
Gli infortuni personali (i due crociati) e quelli dei compagni di squadra (Casagrande Stefano e Montibeller Matteo)
Il calciatore che ha fatto la storia della nostra società ?
Non ce n’è uno solo: per quelli con cui ho giocato (non me ne vogliano gli altri) Ciccio Ferrai, Paolo Zanetti, Enrico Ferrai….devo aggiungere anche quelli che la stanno facendo? …no meglio di no, ma garantisco che ce ne sono…
Un allenatore che ti ha fatto crescere?
Scontato dirlo l’attuale mister Roger Trentin, amico e per certi versi guida anche fuori del campo per la dedizione, l’entusiasmo e la voglia di migliorare che mette in tutto quello che fa. Ricordo con piacere anche Enrico D’Aquilio (grande nel leggere le partite) e per l’esperienza delle giovanili Fanny Divina e Rodolfo Franzoi. Ma direi che tutti (Ciccio Ferrai, Gianesini, Coratella) mi hanno aiutato a crescere ed anche a…invecchiare (calcisticamente ovvio).
La partita che porti nel cuore?
Tesino- Telve: 1 a 1 il pareggio di Dandrea che ha voluto dire promozione (notare che ero in panchina quasi incapace di camminare per l’infortunio al ginocchio subito qualche settimana prima)
Quella che non hai mai digerito?
La sconfitta a Gardolo nel 2006 che per poco non ci costava la retrocessione
Il gol che non dimenticherai mai?
Come detto, quello che nel finale ha dato la vittoria al Telve del match esterno contro il San Rocco nella stagione 2007/2008.
Vogliamo la telecronaca…
Lungo lancio di Fontana dalla trequarti destra su calcio piazzato. Sullo spiovente arriva qualche metro fuori il vertice destro dell’area piccola capitan Trentin che al volo di sinistro infila la palla ad incrociare sul lato opposto a mezz’altezza lasciando di ghiaccio l’estremo difensore della squadra di casa. NON VI DICO L’ESULTANZA!!!!!!!
Squadra del cuore?
Sempre e solo Juventus
Credi che per i bianconeri si sia accesa la spia della riserva?
Purtroppo sì, anche se il loro campionato è, per le potenzialità della squadra, ben al di sopra delle aspettative (il Milan è più di qualche spanna sopra, inutile raccontarci balle)
L’allenatore preferito?
Direi su tutti Sir, alzatevi in piedi, Alex Ferguson
Un aggettivo per…
-Ruggero Trentin: amico sincero e motivatore eccezionale
-Stefano Casagrande : altro amico vero, eclettico
-Aldo Dalfollo: amico silenzioso, capitano generoso
-Sergio Ferrai : accompagnatore ufficiale
-Flavio Purin: prezioso collaboratore
-Riccardo Lippi: vulcanico
Angolo del privato:
Ti piace il tuo lavoro?
Si molto
Da piccolo volevi fare?
Scontato…il calciatore (nessuno rida)
Un tuo pregio?
Credo la disponibilità e la sincerità
Un tuo difetto?
Mah…dicono che arrivo sempre in orario…ahahahahah
Dolce o salato?
Cento per cento salato
Piatto preferito?
Spaghetti allo scoglio
Pizza?
Sempre quella “della casa” con su tutto e di più
Quando sei diventato grande?
Per certi versi sono sempre molto bambino ma diciamo che grande mi hanno fatto diventare le vicissitudini della vita
Dici sempre la verità?
Sulle cose che contano certamente
Un’idea per cambiare il mondo?
Scontato, ognuno di noi dovrebbe cercare di pensare un po’ meno al proprio orticello e condividere anche le piccole cose con gli altri, senza distinzioni.
Hobby?
Lo sport in generale
Film preferito?
Cinefilo vero, sono tanti cito ma sono davvero tanti: C’era una volta in America, Fight Club, Sleepers, Inception, Pulp fiction…e chi più ne ha più ne metta
Attore- attrice preferito?
Jonny Deep, Nicholas Cage, Robert de Niro, Al Pacino, Tim Robbins
Che musica ascolti?
Di tutto
Canzone del cuore?
Serenata Rep di Jovanotti e One degli U2
Sogno nel cassetto?
Scontato, come molti amici sanno da “zio” di tutti, diventare ….”papà”
Donna piu’ bella del mondo?
…mia moglie??…certo!!!
Un gradino sotto Monica Bellucci, Scarlett Johansson
Come andavi a scuola?
Da dio
Materia preferita?
Italiano
Quella i cui eri una “schiappa”?
Educazione musicale
Il tuo compagno di banco?
Il mio cugino/fratello Nicola Trentin
La maestra preferita?
La sola e unica maestra Gloria
Simone, felicemente sposato con Alessandra, ormai da quanto?
Quasi 10 anni
Come vi siete conosciuti?
Al bar Milano una sera di 15 anni fa, quasi
Canzone che vi ha fatto innamorare?
Tutte quelle dei Litfiba!!!!!!!!
IL QUIZZONE DEL BANCHIERE:
Cinque domande per testare il livello del nostro banchiere di fiducia…
ARE YOU READY?!?
YESSSS!
1.Dove ha sede la Banca Centrale Europea?
Eh, questa le na bel domanda… dame qualche minuto… Posso doperar l’I-Phone?
NO!
Allora… vedemo… dovaria esser Bruxelles
Errore, Francoforte in Germania
2.In Italia chi è l’attuale Ministro dell’Economia?
Azz… speta… Monti!
Ok, anche se sulla risposta corretta pesa l’aiuto dell’allenatore degli esordienti Paolo che passava di quì…
3.Ne sentiamo parlare tutti i giorni, ma cos’è sto benedetto SPREAD?
E’ la differenza tra la resa dei titoli italiani e quelli della Germania. Quando si dice che lo spread si alza, significa che il valore di titoli di stato italiani va a picco rispetto ai corrispettivi tedeschi.
BENE ESAURIENTE!
4.Quanto è il cambio Euro- Dollaro?
Dovaria esser 1, 30 e qualcosa
Corretto
5.Quale moneta si usa in Brasile?
El cruzeiro… no dai scherzo el Real!
Un quasi “Ottimo” la banchiere (o bancario?) Quattro risposte giuste su cinque! SUPERATO L’ESAME!
Torniamo al calcio….
Giocatore più forte con cui hai giocato?
Paolo Zanetti ed Enrico Ferrai. E poi ovviamente il funambolico Roberto Vinante.
Il compagno di squadra preferito?
Sono davvero molti. Negli anni mio cugino “Cola”, il mitico “Pazio” Ferrai, Emilio Fedele, “Ciccio” Ferrai , “Ulf” Micheletti, Motter e Roberto Franceschini. Non me ne vogliano gli altri!
Quello che proprio non sopportavi?
Io tendenzialmente andavo d’accordo con tutti ma un certo Ludovico Corradini proprio mi stava un tantino sulle….
Giusto il pareggio di domenica scorsa ad Aldeno?
Tutto sommato direi di sì (nonstante il rigore e la rete da due passi sciupata dai padroni di casa)
Con la Leno servono punti, che partita sarà?
3 punti ma servirà una partita da Telve con aggressività totale sin dall’inizio!!!!!!!
Pronostico?
Vittoria per noi: 3 a 0 reti di Aldo Dalfollo, Manuel Micheletti e …”Fonta” di testa! (mah)
Sabato due importanti anticipi in Serie A…
Parma- Milan?
1 a 0 Asprilla,, ahaahahha Giovinco
Fiorentina- Juventus?
0 a 2 doppietta di Borriello
Chi lo vince lo Scudetto?
Milan
E la Champions?
Real Madrid
2012, Europei in Ucraina e Polonia. Cosa faranno gli azzurri?
Sicuramente la semifinale
Chi vince?
Mi sa che la Spagna farà il bis
Bene, l’intervista è finita, come è andata?
Direi alla grande
Saluta i nostri numerosi lettori….
FORZA TELVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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