37. Giampiero Pevarello
Giampi, il presidente dai grandi sogni
29.01.2014 Salve a tutti, eccoci di ritorno dopo una lunga pausa invernale. La nostra mitica rubrica, anche se copiata in altri siti, rimane sempre il primo e originale “Personaggio della Settimana”.
Vedo il nostro ospite già bello carico, pronto per rispondere alle nostre domande. Dopo essere stato un calciatore professionista ora è la punta di una bella piramide di passione calcistica e volontariato chiamata U.s. Telve. Grande e grosso ma dal cuore tenero ecco a voi IL PRESIDENTE!
Carta d’identita
NOME: Giampiero
COGNOME: Pevarello
SOPRANNOME: Peva
ETA’: 52
PROFESSIONE: Artigiano / commerciante
SITUAZIONE SENTIMENTALE: sposato
SEGNO ZODIACALE: pesci
ALTEZZA: 1.82
PESO: 97
SEGNI PARTICOLARI: naso storto (residui calcistici)
Angolo del pallone
Ciao Giampi, grazie per essere nostro ospite.
E’ un piacere
Da ormai otto mesi sei Presidente dell’U.s. Telve, è ora di fare i primi bilanci.
Sei soddisfatto del lavoro svolto finora?
Sicuramente è stato fatto un gran lavoro sia dal punto di vista organizzativo che tecnico; sono soddisfatto, anche se siamo ancora agli inizi.
Quella attuale è stata ribattezzata come la stagione dei record, dieci squadre iscritte e 165 giocatori tesserati. Come spieghi questi numeri?
Penso si sia ricreato entusiasmo, specialmente per quel che concerne il settore giovanile
Sono solo dei bei numeri o c’è anche della qualità?
Certamente i numeri sono importanti ma, visto anche il lavoro svolto dai nostri allenatori, si intravedono anche in molti ragazzi buone potenzialità future
Cosa pensi del girone di andata della prima squadra?
Penso che abbiamo fatto un girone di andata discreto, anche se sicuramente possiamo ambire a qualcosa di più
Sempre piena fiducia in mister Sbetta?
Certamente, il mister ha la piena fiducia mia e della società anche perché la fortuna non è stata nella prima parte del campionato dalla nostra parte
Come vedi il girone del ritorno per Dalfollo e compagni?
Se non avremo infortuni, penso che ci prenderemo delle belle soddisfazioni
Facciamo un salto indietro di qualche decennio e scopriamo il Pevarello calciatore…
(Giampiero ai tempi del Venezia)
Innanzitutto, che tipo di giocatore eri?
Un difensore, marcatore (al tempo si marcava a uomo)
Ma è vero che eri l’incubo per ogni attaccante?
Mi temevano un po’, perché ero aitante fisicamente e abbastanza deciso nelle entrate
In che squadre hai militato?
Trento, Bolzano, Omegna, Venezia, Siena , San Lazzaro e Benacense
A Venezia l’esperienza più bella, dove per tutti eri il Brigel della Laguna, che ricordi hai?
Sicuramente è stata la parentesi, calcisticamente parlando, più bella; la piazza era importante ed io mi sono ambientato benissimo sia con la città, molto particolare, sia con i tifosi, sempre molto calorosi.
(Pevarello era l’idolo dei tifosi gialloverdi)
Ci racconti di quella volta dei ladri?
Giocavo a San Lazzaro in serie D, mi avevano appena dato l’appartamento in un condominio a Bologna, quando ho incontrato per le scale un signore di mezza età con un enorme televisione in mano. Mi chiese se lo aiutavo a fare le scale. Arrivati in fondo, caricammo il televisore su un furgone, mi pagò da bere e mi ringraziò per l’aiuto. Salito nell’appartamento, dopo dieci minuti, arrivò una signora, che abitava nell’appartamento di fronte al mio, urlando che i ladri gli avevano svaligiato la casa. Io naturalmente le dissi che non avevo visto nessuno =)
Dal 1983 al 1988 collezioni ben 147 presenze in maglia neroverde siglando 6 gol, qual è quello più bello?
Il più bello lo feci contro il Novara
Ci fai la telecronaca….
Calcio d’angolo per noi, la palla mi arrivo sullo stinco entrando in rete sotto la traversa. Non mi ero neanche accorto che avevo segnato!
Il giocatore più forte con cui hai giocato?
Ho giocato con tanti bravi giocatori; quelli che mi sono rimasti più impressi sono: Fiorini, Lomanno, Marchetti e Guidolin
(Peva con gli amici Fiorini, Marchetti e Lomanno)
Bene, ora lasciamo da parte il calcio e entriamo un po’ nel privato…
Hai tre splendide figlie, ma è perché non volevi figli d’arte?
Tutta colpa di mia moglie (ahahah)
Hanno ereditato la tua passione sportiva?
Si, soprattutto per l’Inter (altrimenti cambiano casa!)
Ti piace il tuo lavoro?
Si mi piace, ma mi piaceva di più fare il calciatore
Un tuo pregio?
Mi arrabbio raramente
Un tuo difetto?
Ogni tanto mi assento mentalmente quando parlo con qualcun’altro
Il tuo piatto preferito?
Würstel, fatti in ogni maniera
Pizza?
Calzone
Sogno nel cassetto?
Riuscire a vedere qualche giocatore “telvato” fra i professionisti
Come andavi a scuola?
Sei minimo garantito
Materia preferita…
Italiano
Quella che proprio te eri un zucon…
Matematica
Compagno di banco?
Renzo Agostini (Ciccio)
La maestra/o che non dimenticherai mai?
Non mi ricordo i nomi
Politicamente come sei messo?
Mi piace Matteo Renzi
Cosa ne pensi dell’attuale situazione italiana?
Penso sia un momento difficile dal punto di vista sia economico che morale
Ora tocchiamo un tasto dolente, parliamo del Peva tifoso…
Raccontaci della tua passione per i colori bianconeri….
STO VOMITANDO
Cosa ne pensi del caso Vucinic- Guarin?
È un caso montato dai giornali
Da Presidente a Presidente, nei panni di Thoir ti saresti comportato in quel modo?
No, io con la Juve non avrei proprio parlato
La zona Champions ormai è un utopia, vi siete complicati anche la qualificazione all’Europa League, si può dire che sia una stagione fallimentare?
Sicuramente non soddisfacente, ma ci siamo già passati in queste situazioni
Tutti i giocatori simbolo sono ormai da “rottamare”, c’è qualche giovane su cui poggiare le fondamenta per il futuro?
Si, Andrea Pinton (che oltre che bravo è anche valsuganotto)
Chi vince la Champions?
Real Madrid
E la Coppa del Mondo?
Germania
Come si comporterà la squadra di Prandelli?
Arriverà in semifinale
Conosciamo un altro lato del Giampi, quello seduto in panchina…
Quanti anni hai allenato?
Dal 1993 fino 2013
Ti ricordi tutte le squadre?
Benacense, Levico, Fersina, Pinè, Telve, Mattarello e Albiano
Campionati vinti?
Due: Fersina e Pinè
Ma è vero che eri un vulcano in panchina?
Si, ero abbastanza agitato
Quando allenavi oltre per la bravura eri famoso per essere un “batedamusati doc”, come ti venivano certe idee?
Mi venivano in maniera naturale
Qualche soprannome che davi a tuoi giocatori?
Caprone, Ghengo, anti-calcio ecc
L’esperienza più bella?
Sicuramente a Pinè, dove vincemmo il campionato allo spareggio contro la Fersina ai rigori in un “Briamasco” pieno
Quella più deludente?
Retrocessione con l’Albiano nell’ultima giornata dopo un gran girone di ritorno
Il giocatore più forte mai allenato?
Paolo Peruzzi
Quello più rompiscatole?
Ce ne sono tanti
Quello più scarpazon?
Simone Trentin
(Giampi allenatore della prima squadra Telve, stagione 2000-01)
(Gli juniores 2009-10 con Pevarello nel ruolo di Direttore Sportivo)
Torniamo a parlare di Telve…
Dopo la pausa invernale la stagione sta riprendendo, qualche novità?
La prima squadra e gli juniores sono al lavoro già da qualche settimana. La prossima settimana inizieranno anche i giovanissimi, mentre i più piccolini si allenano al campo in palestra. La novità principale riguarda i pulcini nati 2005: abbiamo infatti iscritto un’altra squadra al campionato che sarà seguita da due educatori qualificati come Paolo Zanetti e Claudio Dellamaria.
La frase che hai pronunciato spesso in questi mesi è stata quella di puntare molto sul settore giovanile. Cosa diresti ad un bambino che vuole entrare nell’U.s. Telve?
Che sicuramente ha la possibilità di praticare lo sport più bello del mondo in un ambiente sano e con allenatori all’altezza
Quest’anno c’è stata un’interessante collaborazione con A.c. Valsugana e U.s. Tesino, credi che proseguirà anche l’anno prossimo?
Penso che siano fondamentali queste collaborazioni e anzi auspico che si allarghino alle altre società a noi vicine
Dopo il Memorial Rigoni a metà febbraio ricorderete, con un torneo per Pulcini, anche Diego Pecoraro. Perché favorire iniziative come queste?
Penso sia giusto ricordare persone che tanto hanno dato alla nostra società e al nostro paese
Vuoi approfittare dell’intervista dire qualcosa ai tuoi collaboratori?
Innanzitutto vorrei ringraziarli di cuore per l’ottimo lavoro svolto nel girone d’andata e spero che siano ancora disponibili e presenti come lo sono stati fino ad ora
Agli sponsor?
Un grande ringraziamento, specialmente in questi anni dove è veramente dura andare avanti
Bene, ormai siamo agli sgoccioli, lancia un messaggio ai tifosi per il girone di ritorno…
Spero di vedervi sempre più numerosi soprattutto la domenica, visto che le altre squadre godono già di un buon seguito.
Grazie Presidente!
Bene, non ci resta che salutarvi e darvi l’appuntamento alla prossima puntata con un ospite davvero divertente. Qualche anticipazione? Va ben dai … vi dico solo che fa parte della squadra di calcio a 5!
Ciaoooooooooooooooo!
(650)