Giovanissimi 2000 a Lignano con onore
4° posto all'”Adriatic Easter Trophy”
07.04.2015 – E’ stata un’esperienza positiva sotto tutti gli aspetti quella che i Giovanissimi 2000 hanno fatto nei giorni scorsi partecipando alla 7^ edizione dell'”Adriatic Easter Trophy” che si è svolto a Lignano (UD) e dintorni.
Il gruppo è composto da Alessio, Alex, Christian, Edoardo, Efrem, Giuseppe, Jetan, Lorenzo O, Manuel, Marco, Mattia, Michael, Nicholas, Nicola, Simone, Vittorio e i “mister” Giancarlo e Ferruccio.
Partenza nel pomeriggio di venerdì 3 aprile con destinazione l’Hotel “Villa Luisa” di Lignano dove i gestori Monica e Denis ci hanno ospitato per quattro giorni come meglio non si poteva.
Sistemazione nelle camere e poi alla volta di Bibione per la cerimonia inaugurale allo stadio della cittadina, con sfilata delle 89 squadre partecipanti ai tornei delle varie categorie (dagli Allievi ai Primi calci) e gran finale con i fuochi d’artificio.
Arrivati in albergo “requisizione” dei cellulari per allontantanare un po’ i ragazzi dalla “virtualità” e…a nanna.
Sabato si comincia a giocare e la prima partita vede i ragazzi di mister Giancarlo (affiancato per l’occasione dal preziosissimo Ferruccio Menguzzato) impegnati sul campo di Pertegada contro la squadra ferrarese dello Sporting Centese. Dal punto di vista fisico non c’è storia, gli avversari sono ben più prestanti dei nostri, che dal canto loro provano a giocare maggiormente sulla velocità. La partita inizia con i ferraresi più pimpanti che però riescono a farsi pericolosi solo con qualche azione un po’ confusa, anche a causa del vento. I gialloverdi non concretizzano molte azioni offensive ma gestiscono bene la palla a centrocampo fino a quando Jetan, servito in profondità, ingaggia un duello di forza e di velocità con il diretto avversario e da posizione defilata sulla sinistra calcia un diagonale che batte il portiere avversario; è il gol decisivo che fa vincere la partita al Telve. E con questa vittoria l’obiettivo di non terminare a secco il torneo è raggiunto!
Si torna di corsa in albergo per mangiare velocemente e per ripartire, questa volta in direzione del bel stadio di Latisana, dove ci aspetta l’incontro contro la forte squadra della Polisportiva Sanmarinese di Carpi (MO). La squadra in realtà non si dimostra forte…ma fortissima e praticamente non ci fa vedere palla: il primo tempo si chiude sullo 0-4 con i nostri che riescono ad affacciarsi al limite dell’area avversaria ben poche volte. La ripresa è più equilibrata e, approfittando di un errore della retroguardia riusciamo, ancora con Jetan, a segnare il gol della bandiera che fa chiudere la partita sull’1-5. Niente da dire: contro uno squadrone così c’era ben poco da fare!
A questo punto guardando i risultati delle prime partite vediamo che, grazie alla vittoria con la Centese, ci basterebbe un pareggio domenica con l’Union Olmo Creazzo (VI) per accedere alle semifinali. Intanto ci godiamo la serata prepasquale con una passeggiatina sotto un vento gelido verso il mare di Lignano. Domenica mattina messa di Pasqua (per chi vuole), relax, pranzo e poi di nuovo alla volta di Pertegada per la partita decisiva. I ragazzi però sembrano un po’ troppo in vacanza e mister Giancarlo è costretto a fare la voce grossa per farli concentrare sul match. Al campo di Pertegada tira un vento molto forte che rende difficile giocare e gli avversari (primi nel loro girone del campionato provinciale vicentino) non intendono lasciare nulla di intentato per passare il turno. Ne viene fuori una partita sinceramente piuttosto brutta, con poche azioni degne di nota da entrambe le parti e con la nota negativa dell’infortunio a capitan Efrem, costretto a lasciare il campo per una brutta botta alla schiena. Con il passare dei minuti la qualificazione si fa sempre più vicina, ma basterebbe un niente per subire i lgol che co manderebbe a casa. Giancarlo, da buon juventino, rispolvera un po’ di catenaccio trapattoniano e inserisce Giuseppe e Alex per rinforzare la retrogiardia. Il fischio finale è liberatorio e gli abbracci in campo festeggiano un impensabile (alla partenza da Telve) approdo alle semifinali.
Dopo cena Giancarlo e Ferruccio impongono il coprifuoco alle 22.30, dato che il giorno dopo si gioca alle 9 e quindi la sveglia è in programma alle 7.
Il lunedì mattina ci accoglie finalmente con il sole e con una temperatura accettabile. Colazione e partenza per il vicino stupendo stadio di Lignano dove scendiamo in campo da vittime sacrificali, contro i romani della Virtus Nettuno (la società dove è cresciuto un certo Bruno Conti, per intenderci). Anche in questo caso la differenza fisica è notevole e inoltre dobbiamo fare a meno di Efrem, non ripresosi completamente dall’infortunio di ieri: lo sostituisce Alessio. I timori di una goleada ai nostri danni sembrano confermati al 3′ di gioco quando la Virtus Nettuno, ala prima azione, passa in vantaggio con un colpo di testo dell’attaccante lasciato colpevolmente libero. Con il passare dei minuti però il gioco si riequilibra e, seppur sempre con una certa predominanza dei romani, il Telve non sfigura e Simone non corre pericoli. I primi 20 minuti si chiudono sull’1-0, risultato che andrebbe anche bene, viste le premesse.
La ripresa inizia con il Telve un pochino più spavaldo, ma mai comunque pericoloso. A sette minuti dal termine entra in campo Efrem e la seconda palla che tocca è un tiro che il portiere respinge corto e sul quale si avventa Jetan che scaraventa in rete per un insperato 1-1. Gli ultimi minuti vedono il Nettuno buttarsi in avanti ma ormai i calci di rigore sembrano cosa fatta…quando arriva l’ultima azione: punizione da fuori area con tiro cross sul quale Simone esce e smanaccia, la palla rimane nell’area dove si accende una mischia e alla fine la palla è indirizzata verso la linea di porta; in scivolata Michael sembra riuscire a liberare ma la palla sbatte sul palo interno e finisce in fondo al sacco…è l’1-2 finale che ci “condanna” alla finale per il terzo posto. Complimenti comunque ai nostri ragazzi che hanno disputato on’ottima partita contro un grande avversario. Le lacrime di qualcuno all’uscita dal campo testimoniano il dispiacere per il risultato finale.
Si torna in albergo per l’ultimo pranzo e poi di nuovo allo stadio di Lignano dove, questa volta sul campo secondario, in sintetico (ma il fondo del “Diego Pecoraro” è molto, molto più bello!), ci attende la finale per il terzo posto contro i bolognesi del Sasso Marconi.
La partita inizia al piccolo trotto e continua così per tutti i 40 minuti, pratiocamente senza occasioni, né da una parte né dall’altra. Da segnalare solo due uscite dal campo impreviste che vanno a rimpinguare l'”infermeria” occupata da Efrem: Edoardo è costretto a lasciare il campo per una forte tallonite e Jetan dopo aver subito una forte ginocchiata al torace.
La partita si conclude così sullo 0-0 e il terzo posto si decide ai calci di rigore: il Sasso Marconi ne segna cinque, con Simone che ne intuisce quattro e ne smanaccia uno, ma non abbastanza per evitare il gol. Per il Telve vanno a segno Nicola, Vittorio, Christian, mentre il bel calcio di Alessio si stampa sulla traversa per il 3-5 finale.
Quarto posto quindi, con la soddisfazione di aver disputato un ottimo torneo e di essere stati gli unici a segnare un gol alla squadra vincitrice, la Polisportiva Sanmarinese, che si aggiudica il torneo ai calci di rigore sulla Virtus Nettuno, dopo che la partita si è conclusa sullo 0-0.
Si torna a Telve soddisfatti e contenti per una “quattro giorni” difficile da dimenticare.
Vi ricordate la famosa partita di carte di Enzo, Dino, Franco e Sandro al ritorno dai mondiali del 1982?
Noi invece avevamo Vittorio, Lorenzo, Chiquita e Edo…
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