DOLASIANA – TELVE 6-2 (3-2)
Terza prestazione consecutiva da cancellare in questo strano campionato della nostra squadra Juniores.
Contro il fanalino di coda Dolasiana, sul brutto campo in sintetico di Meano, arriva una sconfitta tanto cocente quanto imprevedibile, nonostante non manchino le attenuanti…comunque insufficienti per giustificare una prestazione come quella vista in campo.
Un cappotto tennistico che, se contro il Borgo poteva forse anche starci, ieri non doveva succedere.
La squadra si presenta con soli tredici effettivi a disposizione causa gli infortuni di Mezzanotte e Baldi e l’indisponibilità di Simone Trentin; di conseguenza sono necessari alcuni cambiamenti nello schieramento, che vede Palù centrale con Menguzzato e Samuele Trentin nell’insolito ruolo di terzino sinistro.
Il primo quarto d’ora è praticamente l’unica fase della partita durante la quale i gialloverdi giocano un po’ a calcio e al 6′ arriva il vantaggio dopo che Orsingher conquista palla sulla destra, avanza palla al piede servendo Zanetti che entra in area e incrocia sul palo alla destra del portiere Stonfer: 1-0 e la partita sembra in discesa
Al 10′ Trentin serve in profondità Zanetti, anticipato però dal portiere e al 12′ è lo stesso Zanetti a servire sulla destra Rippa il cui cross non trova però nessuno all’appuntamento.
Al 16′ il forte numero 7 di casa, Musa, entra indisturbato in area dalla fascia destra e viene platealmente messo giù da Debortoli per un sacrosanto rigore che Ciovnicu trasforma spiazzando Fratton.
Il Telve fatica, non gioca, non pressa, non ha grinta e quindi la Dolasiana riesce a fare un po’ quello che vuole. Al 20′ un tiro da dentro l’area di Ciovnicu termina fuori.
E’ però ancora il Telve ad andare in rete al 25′ con Zanetti che raccoglie al limite dell’area, si gira bene e batte il portiere con un tiro che si insacca sotto la traversa.
Passano appena cinque minuti e la Dolasiana pareggia nuovamente con un tiro cross dalla destra di Ciovnicu sula quale Fratton rimane a guardare.
Qualche timido tentativo telvato nei minuti successivi precede il vantaggio dei padroni al 35′ con Musa che supera tranquillamente un Menguzzato fermo e batte tranquillamente Fratton.
La fortuna sembra però dalla parte del Telve, che pur avendo giocato un primo tempo assolutamente insufficiente ha ancora sui piedi la palla del pareggio quando al 40′ Zanetti viene atterrato nettamente in area; è calcio di rigore ma il tiro di Pecoraro è fiacco e facilmente parato da Stonfer.
Si va così al riposo sotto di un gol con una squadra che è parsa assolutamente addormentata e senza voglia di giocare, tranne in capitan Zanetti.
Nella ripresa ci si attende il riscatto e invece in apertura arriva il quarto gol della Dolasiana con un contropiede chiuso da Musa.
Al 54′ Gaiotto sostituisce un inconsistente Rippa, ma la musica non cambia.
Al 27′ esce anche Orsingher colpito da crampi ed entra un Sordo a corto di preparazione ma che in campo dà l’anima.
Per il resto in campo cambia ben poco, aumenta solo la confusione.
I padroni di casa non fanno assolutamente niente di particolare ma vanno ancora in rete, ancora con Musa.
Zanetti è costretto a lasciare il campo per il riacuttizzarsi di un dolore alla coscia e Guerzoni per un colpo all’occhio e poiché non ci sono altri cambi il Telve gioca con 9 uomini, facilitando ancora le cose per i ragazzi in maglia azzurra.
Al 47′ un ingenuo fallo di mano in area di Gaiotto causa un calcio di rigore che Fratton neutralizza, ma in pieno recupero arriva la rete del definitivo 6-2!
Una partita da dimenticare per la squadra di Dalfollo-Orsingher con l’urgentissima necessità di rimettere le cose sul binario giusto.
Intanto, grazie anche ai tre scivoloni del Telve, il campionato diventa sicuramente divertente con cinque squadre racchiuse in un fazzoletto (Fiemme, Porfido Albiano, Calisio, Borgo e Telve) e con la classifica che si può ulteriormente accorciare dopo la disputa dei recuperi in programma questa settimana.
Per i gialloverdi obbligo di cambiare passo e l’occasione c’è già giovedì sera nel recupero casalingo con i Solteri-San Giorgio.
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