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Il derby va all’Ortigaralefre

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TELVE-ORTIGARALEFRE 1-3 (1-3)

TELVE

MATTEO NOVELLO
CRISTIAN DALCASON
NICOLA BERTI
PETER AGOSTINI
GIANLUCA SLOMPO
GIACOMO FEDELE
STEFANO AGOSTINI
FRANCESCO MICHELETTI
GIOVANNI ZANETTI
EFREM GIROTTO 39'
DAVIDE MARCHI
SIMONE AGOSTINI
ALESSANDRO SBAFFO
SAMUELE COLME
JETAN KRASNIQI

ORTIGARALEFRE

FRANCESCO MICHELETTI
NICOLA BERTI
JETAN KRASNIQI
GIOVANNI ZANETTI
PETER AGOSTINI
STEFANO AGOSTINI
SAMUELE COLME
GIACOMO FEDELE
CRISTIAN DALCASON
EFREM GIROTTO
DAVIDE MARCHI
ALESSANDRO SBAFFO
MATTEO NOVELLO
SIMONE AGOSTINI
GIANLUCA SLOMPO

(da “L’Adige”)
L’Ortigaralefre si aggiudica il derby con il Telve e conquista aritmeticamente il secondo posto in classifica.
Lo fa imponendosi in trasferta 3-1 in virtù di un avvio di gara dirompente.
Passano sessanta secondi e Feller a tu per tu con Novello prova sorprenderlo con un pallonetto che esalta il riflesso del numero uno di casa.
Dal conseguente angolo è Voltolini a portare avanti i suoi grazie a un perfetto colpo di testa.
Gli ospiti continuano ad attaccare mentre il Telve fatica a entrare in partita.
Al 7′ arriva così il raddoppio. Novello si salva su un colpo di testa a botta sicura ma non può nulla sulla seconda conclusione di Sandro Dalsaso che sigla il classico gol dell’ex.
La formazione di casa fatica a riprendersi mentre la formazione allenata da Ferrai mantiene il piede sull’acceleratore.
Al 10′ Tavernaro potrebbe aumentare il divario ma da ottima posizione conclude a lato.
E’ solo il preludio al gol che arriva poco dopo. Feller concretizza un’azione manovrata con un sinistro all’incrocio imparabile.
L’undici di Pallanch, dopo aver subito anche emotivamente le tre reti,  riapre la gara al 40′ grazie alla parabola perfetta di Girotto che non lascia scampo a Federico Stefani.
Passano due minuti e la palla del possibile 2-3 viene calciata a lato da Slompo, dal limite dell’area.
Nella ripresa i ritmi calano e il Telve prova a riaprire la gara faticando, però, a portare pericoli negli ultimi venti metri.
Ci prova Simone Agostini dai venticinque metri ma trova l’opposizione del portiere avversario in tuffo. L’ultima occasione arriva al 40′ quando il colpo di testa di Zanetti non trova nessun compagno pronto alla deviazione.

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