KO a Gabbiolo
VIPO TRENTO – TELVE 8-1 (3-1)
Disfatta totale, una vera e propria “Caporetto”, per la formazione del Telve B che, nella trasferta di Gabbiolo di Trento, ospiti della Vipo, esce sconfitta e umiliata da una formazione non certo irresistibile. La differenza, come sempre accade nel calcio e non solo, la fa la voglia, la serietà, l’impegno, il volersi migliorarsi, il dimostrare di non essere inferiori a nessuno.
Che dire della partita: il match è stato giocato male nel primo tempo, una sola conclusione a rete, al 35’ il gol di Nicola Pastore su perfetto assist di Simone Furlan e pessimo nella ripresa, nessun tiro nella porta avversaria, dove Alessandro Tomasi, l’estremo difensore di casa, è stato lo spettatore non pagante, a differenza di Mattia Pecoraro, il numero uno telvato, che ha dovuto superarsi in più di un’occasione per evitare che il risultato, già pesante alla fine della gara, diventasse pesantissimo.
Pronti – via e i padroni di casa vanno in vantaggio con un tiro dai 18 metri di Gatti che, complice il terreno di Gabbiolo non certo perfetto, inganna Mattia Pecoraro e si infila in rete. 180 secondi dopo i collinari raddoppiano con lo stesso Gatti, lasciato inspiegabilmente solo nell’area piccola, abile ad insaccare in rete un pallone respinto da Mattia Pecoraro. Al 18’ è ancora Mattia Pecoraro a superarsi, parando la conclusione di Chis Fabian; l’estremo difensore telvato si ripeteva al 26’ quando negava la rete ancora a Gatti che, scattato sul filo del fuorigioco, vedeva la sua conclusione respinta da Mattia Pecoraro. Al 30’ i padroni di casa calano il tris, ancora con Gatti che, da sottomisura, faceva secco Mattia Pecoraro. Al 35’ nell’unica occasione da rete, i gialloverdi accorciano le distanze con Nicola Pastore, ben servito da un assist di Simone Furlan che, si presentava tutto solo davanti a Tomasi e lo superava in uscita.
La ripresa è tutta da dimenticare per il team valsuganotto, con i ragazzi della collina di Trento a fare accademia e con la compagine gialloverde incapace di superare una volta la propria metà campo. Al 2’ è Gregori ad aprire le danze, approfittando di un grossolano errore di Manuel Moser, si presentava tutto solo in area di rigore e faceva secco Mattia Pecoraro. Al 5’, i padroni di casa, calavano la manita: cross di Gregori per l’inzuccata vincente di Filippi, il più basso di statura in campo, che anticipava i difensori telvati ed insaccava in rete. Il 6 a 1 veniva firmato da Gottardini che, da azione d’angolo, anticipava Fabio Muraro ed infilava in rete; il settimo sigillo per i padroni di casa giungeva al 15’ con Gregori che, scattato sul filo del fuorigioco, superava Mattia Pecoraro in uscita. L’ottava rete veniva messa a segno da Ferigolli che, ben servito da un lancio di Malpaga, si presenta a tu per tu con Mattia Pecoraro e lo superava con un diagonale imprendibile.
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