Pagelle Telve-Sacco San Giorgio
Telve-Sacco San Giorgio 2-3
07.09.2011 – Sconfitta della formazione gialloverde all’esordio contro la matricola Sacco San Giorgio quella rimediata domenica sul terreno amico del “Bernabeu” Diego Pecoraro. Un incontro che ha visto i padroni di casa partire un tantino timorosi al cospetto di una squadra, quella roveretana, solida e compatta che a parere di chi scrive, darà fastidio a molti in questo campionato (grandi doti atletiche e qualche elemento di categoria superiore come Cont, Feller e soprattutto Bertè). Troppi errori in fase di disimpegno e nell’appoggio alla manovra, difficoltà nel verticalizzare e nelle variazioni di gioco (prevedibilità in fase offensiva); gravi poi alcune amnesie su palle inattive. Il risultato per come è maturato lascia comunque spazio per valutazioni positive: grande carattere seppur a risultato quasi compromesso che ha condotto alla veemente reazione della seconda frazione, alcune pregevoli giocate palla a terra anche nel primo tempo. Da qui e dalla consapevolezza che qualche elemento è ancora alla ricerca della migliore condizione e di un’ottimale collocazione tattica è necessario trovare la giusta determinazione per un pronto e significativo riscatto, già a partire da domenica prossima in casa del Montevaccino.
MYLONAS:Le partite sono segnate dagli episodi: due grandi intereventi, uno per tempo (spettacolare quello sul diagonale di Bertè nel corso della prima frazione) ed un paio di uscite sui piedi dello stesso attaccante lanciato in contropiede nel corso della ripresa; purtroppo un grossolano errore nell’impostazione della barriera con maldestro tentativo di parata sulla punizione dello scatenato nr. 11 del Sacco San Giorgio porta gli ospiti al riposo sul 2 a 0. Incolpevole sulle altre reti, ma talvolta un tantino incerto.!!! . Voto 6 Distratto
TERRAGNOLO: Therry non appare in grande condizione e non “morde” come di solito ci ha abituati a fare; ci è parso meno combattente del solito e se ha questo aggiungiamo qualche grossolano errore in fase di disimpegno (la punizione del 3 a 0 ne è l’esempio) ed anche di primo appoggio alla manovra ne esce una prestazione negativa. Il Telve ha bisogno del miglior “Caterpillar” per poter puntare in alto. Voto 5 Rimandato
dal 24’ s.t. FRATTON: nelle intenzioni del mister doveva garantire una maggiore spinta lungo l’out di destra alla squadra. “Frato” esegue e con un buon impatto sulla gara ruba il tempo al laterale proponendosi nella costruzione della manovra. Qualche errore ma grande spirito di sacrificio quando cerca di opporsi anche ai pericolosi contropiedi avversari. Voto 6 Jolly
AGOSTINI Stefano: Schierato sulla linea difensiva quale laterale a sinistra si è venuto a trovare spesso nella condizione di trovare spazio per gli inserimenti (poco servito dai compagni nel corso del primo tempo) che lo hanno portato ad assistere egregiamente la squadra nella costruzione del gioco. Attento in fase di copertura, mai domo, preciso negli appoggi va spesso in percussione nel corso della seconda frazione ora cercando la sponda degli attaccanti, ora in sovrapposizione lunto la corsia esterna. Ha sulla testa la palla per accorciare le distanze (assist di Bressa) ma la deposita tra le braccia del portiere. Grande carattere e sicurezza nel gestire la sfera Sicuramente il migliore dei suoi. Voto 7 Propositivo
MICHELETTI Lorenzo: schierato centrale a metà campo all’ultimo momento in luogo di Carini, ha disputato una buona partita e offerto indicazioni di completo recupero ( guai muscolari sembrano un lontano ricordo) che ben fanno sperare per il proseguo del campionato. Assieme a Dalfollo combatte a metà campo sulle palle alte contro i forti mediani della squadra ospite e cerca di far salire gli esterni, mostrando anche grande diligenza tattica. Ha sui piedi una gran palla dal limite (la sua conclusione va fuori di poco) ed è suo il tap-in che nel convulso finale da il là all’illusione di rimonta del Telve. Voto 6,5 Recuperato
MONTIBELLER: il novello sposo si occupa di Bertè, e non è un duello semplice vista la forza dell’attaccante avversario. Il buon “Monti” però gioca bene d’anticipo e ruba gli ruba spesso il tempo. Esce in molte occasioni palla al piede cercando di far ripartire l’azione, sbrogliando un paio di situazioni di potenziale pericolo per la propria squadra. Nella ripresa quando nel tentativo di rimonta la squadra apre gli spazi al contropiede rimane lucido commettendo un solo errore che però porta il buon Bertè solo davanti a Mylons. Fa ben sperare per il proseguo del torneo la sua buona condizione atletica. Voto 6,5
FONTANA: Fonta, cerca di coordinare la retroguardia dei padroni di casa nel tentativo non sempre riuscito di accorciare le distanze con linea mediana. Buona scelta di tempo in un paio di interventi in chiusura. Da lui ci si attende maggior carattere nel guidare i compagni di reparto e nel richiamare le marcature. Qualche errore nei rilanci e di scelta tra l’appoggio alla linea mediana quando questa subisce il pressing della squadra avversaria ed il rilancio a scavalcarla quando invece questa è brava a scendere e proporsi per l’avvio della fase offensiva. Per il resto nulla di rilevante. Voto 6 Ordinario
MICHELETTI Francesco: Non sta benissimo fisicamente ma rimane il più pericoloso dei suoi con un paio di affondi lungo l’out di sinistra nel corso della prima frazione (la sua velocità quando ben innescata ora da Dalfollo, ora da Bressa lo ha portato a creare grande scompiglio nel cuore della difesa avversaria. Non riesce a trovare lo spiraglio per la conclusione ma da l’idea del pericolo costante. Da rivedere la sua intesa con il compagno di reparto (gli automatismi sono ovviamente ancora da oliare). Nel secondo tempo la musica non cambia e su pregevole invito di Bressa si fa trovare pronto nell’infilare il portiere in uscita. La squadra lo deve sempre mettere in condizione di arrivare lanciato sulla palla. Dalla sua vena il Telve dipende davvero molto. Voto 7 Bomber
AGOSTINI Simone: il forte centrocampista di casa disputa una gara incolore, con tanti errore in fase offensiva dove è spesso prevedibile e dove sbaglia molto nella ricerca dell’uno-due con il compagno. Si perde Boninsegna che è libero di colpire in occasione del vantaggio del Sacco San Giorgio e non si vede mai andare alla conclusione . Da davvero l’impressione di girare a vuoto.. Va ritrovato al più presto, in quanto rappresenta uno degli elementi chiave nell’economia della manovra gialloverde. Voto 5 Fuoriposto
dal 8’ s.t. CARINI: Alain, in ritardo per problemi di lavoro, parte inizialmente dalla panchina. Entra nella ripresa quando il risultato appare oramai compromesso. Combatte e cerca di alimentare il forsing dei padroni di casa nel disperato tentativo di rimonta. In queste condizioni ovviamente l’errore nell’appoggio è sempre dietro l’angolo, ma sono da valutare positivamente l’intesa con l’amico Bressa ed anche una conclusione dal limite sulla quale è bravo il portiere ospite. Dopo l’intervento al ginocchio dello scorso mese è completamente recuperato. Il Telve ha bisogno delle sue qualità. Voto 6 Recuperato;
DALFOLLO: Il capitano disputa una buona gara, seppur, come del resto accaduto a molti compagni, condita da molti errore in fase di appoggio. Recupera molti palloni e pare buona l’intesa con la linea offensiva cui chiede lo scarico per la conclusione. Innesca con bravura Franz nel primo tempo e va alla conclusione nella ripresa sfiorando la rete con una bella conclusione che va dipoco fuori. Da una sua punizione non trattenuta dall’estremo ospite nasce la rete di Lorenz che alimenta le speranze di rimonta. Assieme a Lorenz tenta di attenuare la superiorità degli ospiti sulle palle alte. Voto 6,5 Combattente
BRESSANINI: La qualità del trequartista di Scurelle non si discute, basti vedere come mette a tu per tu con il portiere avversario i compagni, deve però acquisire un maggiore acume tattico. Tende spesso a giocare troppo esterno uscendo dal vivo della manovra e riducendo gli spazi per gli inserimenti degli esterni. Un paio di belle conclusioni nella seconda frazione, di cui una su calcio piazzato e la perla per il goal di Sheva. Se trova equilibrio con i compagni di reparto ed è liberato da un eccessivo tatticismo può diventare la chiave per il gioco d’attacco dei locali. Voto 6,5 Fantasista
MICHELONI: Emiliano fa movimento e cerca di mettersi nella condizione di ricevere palla dagli esterni. Subisce molto il gioco ruvido dei difensori della squadra ospite e fatica a trovare l’intesa con il modo di stare in campo di Sheva.Bene quando arretra per lo scarico con Bressa e Dalfollo, ma non riesce mai ad andare alla conclusione. In più sbaglia qualche appoggio di troppo. Ci può dare molto ma deve dare di più, mettendo in campo maggior cattiveria agonistica. Voto 5,5 Impalpabile
Buona la prima!! E’ bello poter iniziare così, ma non tutte le ciambelle riescono con il buco…. Intendiamoci il Sacco San Giorgio non ha rubato nulla vincendo la partita, ma si deve comunque come detto ripartire da quanto di buono visto sul campo di casa. E’ necessario analizzare gli errori (su palle inattive e a difesa schierata sono una pecca che la squadra si trascina dall’anno scorso) e renderci conto che per ambire alle alte posizioni di classifica dobbiamo aumentare i ritmi e aggredire maggiormente gli avversari con un impatto sulla gara sin dalle prime battute. In secondo luogo è fondamentale…giocare palla a terra e limitare assolutamente gli errori di appoggio e la l’eccessiva sufficienza in fase di disimpegno. Forza ragazzi subito sotto con il Montevaccino!!!! E’ un obbligo!!!!!!!!!!!!!!!!
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