Il Fassa passa a Telve
1-2 con molte recriminazioni
03.04.2016
Telve: Novello, Zanol Divina, Filippi, De Marzani (66′ Giovanni Zanetti), Stefano Agostini, Francesco Micheletti (77′ Nikita Zanetti), Terragnolo, Vincic, Slompo (46′ Ginammi), Peter Agostini. All: Ceccato
Fassa: Cincelli, Bernard, Gaspari, Trottner, Drjle, Piccoli, Pezzei (64′ Dellafior), Porcu (53′ Debertol), Petrone, Cigolla (70′ Bolgiani), Dallìo. All: Bernardin
Pronti, via…e il fassa è già in vantaggio dopo soli 120 secondi di gioco grazie a un rigore segnato da Porcu dopo che l’arbitro ha fischiato un fallo ai più parso inesistente. E questa non è sicuramente l’unico probabile errore dell’arbitro Ugolini oggi nettamente sotto la sufficienza.
Sulle ali dell’entusiasmo per il vantaggio il Fassa insiste e, complice un’indecisione sulla fascia destra, trova il raddoppio con Dallìo che da dentro l’area batte Novello.
Potrebbe essere il colpo del ko ma il Telve riesce a reagire e da questo momento in avanti c’è solo quasi la squadra gialloverde.
All’11’ il gol sembra cosa fatta quando su un’azione sulla sinistra con percussione di Francesco Micheletti, a portiere superato prima lo stesso Francesco, poi Vincic e infine Divina non riescono a mettere nel sacco.
Al 22′ è Filippi a calciare “a giro” da fuori area ma la palla termina poco lontana dal “sette”.
Al 28′ su un rilancio della difesa Vincic fa da ponte di testa per Francesco Micheletti che si invola sul filo del fuorigioco e batte Cincelli (foto del titolo).
Al 40′ una punizione-bomba di Filippi viene respinta di pugno dal portiere fasano mentre proprio allo scadere Peter Agostini calcia fuori di poco al termnine di una sgroppata solitaria che lo porta a superare diversi avversari.
La ripresa inizia con la grande occasione del terzo gol per il Fassa quando, al 47′ Pezzei spara clamorosamente fuori bersaglio dal limite dell’area quando tra lui e il portiere non c’è nesssuno.
Da questo momento in poi in campo c’è solo il Telve, che domina il centrocampo e costruiscem olto fino ai sedici metri per poi faticare notevolmente a trovare la via della porta, tanto che nei secondi 45 minuti Cincelli viene impegnato ben poco. Al 66′ e al 77′ due belle azioni di Peter Agostini con si concludono felicemente come un paio di punizioni non hanno esito fleice. In un altro paio di occasioni l’arbitro non concede la massima punizione ai telvati su azioni che non hanno nulla da invidiare al rigore concesso da Ugolini al Fassa ad inizio partita. L’arbitro dopo aver distribuito cartellini gialli quasi esclusivamente ai padroni di casa non può non espellere Bolgiani al 78′, ma 30 secondi dopo ristabilisce la parità mandnaod anzitempo negli spogliatoi Divina reo di aver invitato calorosamente lo stesso Bolgiani a lasciare il campo dopo la sua espulsione. Per completare l’opera in pieno recupero secondo giallo anche per Stefano Agostini, troppo vivace nelle proteste dell’ultimo quarto d’ora.
Con questo risultato il Fassa raggiunge proprio il Telve al quinto posto a quota 32 e domenica prossima si viaggia alla volta di Masen di Giovo per incontrare il Verla.
Intanto questo “pazzo” campionato continua a regalare sorprese con due delle tre squadre al comando che escono sconfitte in questa giornata: il Calcernaica battuto in casa dal Fiemme e il Gardolo vittima della penultima della graduatoria, il Civezzano.
Qui le immagini della partita nella sintesi di FootballHazardStudio
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