11. Ezio Micheletti
“Da vent’anni sulle orme gialloverdi”
20.10.2011 – Salve amici, ben ritornati al nostro consueto appuntamento del giovedì. Dopo giocatori, allenatori, magazzinieri- geografici, ex presidenti e dottori e arrivata l’ora di qualche tifoso! Un tifoso sempre presente a tutti le partite della prima squadra da moltissimi anni. Che si giochi a Telve o a Limone sul Garda lui non manca mai. Ma il nostro ospite è stato per ben 14 anni membro del nostro direttivo, ma ha aiutato anche per molti altri anni la società pur non facendone parte.
Tutta la sua famiglia è appassionata di calcio. I figli tutt’ora sono giocatori preziosissimi della prima squadra. Ma anche la moglie Mariangela è stata un elemento fondamentale per moltissimi anni della nostra società. Se ancora non avete capito chi è … non mi resta che presentarvi con grande gioia Ezio!
Carta d’ identità:
NOME: Ezio
COGNOME: Micheletti
SOPRANNOME: chissà se ne ho uno senza saperlo?
NATO IL: 08.04.1961
RESIDENTE: Carzano
PROFESSIONE: muratore
SITUAZIONE SENTIMENTALE: felicemente sposato
SEGNO ZODIACALE: ariete
ALTEZZA: 175
PESO: 78
SEGNI PARTICOLARI: rizzo
TITOLO DI STUDIO: terza media
Angolo del pallone:
Ezio, super tifoso da moltissimi anni, che cos’è per te il Telve?
Tanto, una buona fetta del mio tempo libero.
Ora non ne fai più parte, ma per tantissimi anni eri pilastro nel direttivo, che ricordi hai?
Tanti ricordi postivi, soprattutto i primi anni. Quando ci sono stati i lavori di ricostruzione del campo e della struttura, abbiamo avuto molto da fare. C’era un bel gruppo e abbiamo fatti tanti lavori… a pioveghi i sabati e dopo lavoro durante la settimana. Ma sono state belle soddisfazioni.
Cosa diresti a chi si vorrebbe avvicinare a questo “mondo” di volontariato?
E’ sicuramente un’esperienza positiva,che ti arricchisce molto. Purtroppo io quest’anno ho deciso di non far parte del direttivo per una mia scelta personale. Comunque sono sempre a disposizione della prima squadra. In questo ruolo sono molto più rilassato, senza doveri decisionali e libero di dare tutto la mia passione e il mio tempo libero.
Ti vediamo ogni domenica come aiutante dell’arbitro, com’è il lavoro di guardalinee?
Bisogna sempre stare concentrati e seguire ogni fase della partita, anche se alle volte mi spazientisco perché io alzo la bandiera e l’arbitro nemmeno mi guarda
Qualche episodio o aneddoto simpatico che ti è capitato in qualche partita?
Due domeniche fa ho avuto un bel diverbio con il direttore di gara. Durante l’intervallo, l’ho avvicinato e ho detto che se voleva il secondo tempo non sarei entrato in campo, visto che la mia presenza era inutile
Però sono solo episodi che nel calcio possono succedere, ma finiscono li. Ci vuole grande rispetto e riconoscenza verso gli arbitri, senza la loro presenza e passione non si giocherebbe la domenica.
Capita ti discutere anche con gli avversari?
Ogni tanto c’è qualche battibecco, sul fatto che la palla era uscita o meno. Ma cose normali nel nostro calcio. A fine partita stretta di mano e finisce tutto nel campo.
Come ti sei avvicinato al Telve ?
Ho iniziato seguire il Telve nei primi anni ’90 seguendo la prima squadra nella quale giocavano Enrico e Alberto Ferrai. Poi sono ritornato quando i miei figli hanno iniziato a tirare i primi calci al pallone. E dal ’98 sono ritornato in direzione. In tutto ho fatto un mandato negli anni ’90 e sei mandati negli anni 2000.
Qual è il ricordo più bello di tutti questi anni in gialloverde?
L’inaugurazione del campo sportivo ristrutturato con il manto in sintetico, tanta gente e una bella festa.
E quello più brutto?
Il termine del campionato 2008-09 con Coratella in panchina. Tutti ormai pensavamo di essere retrocessi, invece ci salvammo incredibilmente ai play-off.
Un impegno come questo porta via molto tempo dal privato, cos’è che ti dà entusiasmo?
L’essere immerso dai giovani e vivere la vita dello spogliatoio è uno stimolo continuo.
Il calciatore più forte che hai visto a Telve?
Enrico Ferrai: il goleador
Il giocatore che ti faceva disperare?
David Micheletti, un burlone e un rompiscatole
Un allenatore con cui hai lavorato che ricordi sempre con piacere?
Ruggero Trentin, meticoloso
Segui il calcio professionistico?
Si, abbastanza
Squadra del cuore?
Juventus
Chi vince lo scudetto?
.. noi naturalmente
Ma da piccolo giocavi al pallone?
No, ci provavo ma ero una schiappa. Gli altri ragazzi non mi lasciavano giocare. Mi dicevano “Ti niente balòn che non te si bòn!”
Angolo della cucina:
Ma è vero che a casa ogni tanto cucini?
Cucinavo…….
Dopo l’intervista cosa mi prepari che ho fame?
Luganeghetta con le patate
Va ben dai, anche se forsi l’è un po’ pesante da zena…
Piatto preferito?
Parmigiana (fatta da mia moglie)
Piatto che non mangeresti nemmeno sotto tortura?
Fegato…
Angolo della geografia:
Mare o montagna?
Montagna indubbiamente.
Ti piace camminare?
Si
Mi dicono che sei un bravo fungaiolo?
Bugie, ghe vo drio alla Angela per farghe compagnia
Consigliaci un posto…
I Canai in Musiera
Fai finta che tua moglie non legga l’intervista, ma è meglio Calamento o Musiera?
Calamento!!!
Ultimo viaggio fatto?
Parigi, ma non me ricordo quanti anni fa
Ti regaliamo un biglietto aereo destinazione libera, dove vai?
In Australia
Perché?
Mi attira e anche perché ho dei parenti a Perth
Un aggettivo per…
– Lorenzo Micheletti: combattente
– Ruggero Trentin: come sopra… meticoloso
– Lorenzo Terragnolo: fondamentale
– Francesco Micheletti: rapido
– Manuel Micheletti: dribblomane
Angolo del privato:
Un tuo pregio?
Costante
Un tuo difetto?
Permaloso
Hobby?
Bricolage
Guardi la TV?
Il giusto
Programma preferito?
L’Eredità
Telegiornale preferito?
La 7
Film che mi consiglieresti?
“Pomodori verdi e fritti alla fermata del treno”.
Attore- attrice preferito?
L’australiano Russel Crowe e Laura Morante
Leggi libri?
No, no go tempo
Canzone del cuore?
“Il vecchio e il bambino” di Francesco Guccini
Cantacene un pezzo…
Cosa? Dai dai che son stonà … la canto solo quando che me fò la barba
Cosa ne pensi della politica italiana?
E’ un gran casino
La crisi economica sta passando?
No e non passerà subito. Secondo me siamo ancora in piena crisi
Cosa ne pensi degli ”indignati “ che hanno protestato a Roma?
Penso positivamente di quelli che sono andati con scopo di manifestare, che è un diritto di ogni cittadino. Purtroppo come spesso c’erano molti infiltrati che non c’entravano niente e hanno fatto tutti questi gesti barbari e inqualificabili.
Come te la cavavi a scuola?
Cos’ così, ne ben ne male
Materia preferita?
Italiano
Parlaci del tuo lavoro?
E’ un lavoro molto creativo, mi gratifica molto. Lavoro per l’impresa di costruzioni Libardoni e i cantieri prevalentemente sono nella zona di Trento.
Ti piace?
Si, molto
Ma da piccolo cosa sognavi di essere?
Non avevo sogni in particolare se non realizzarmi nella vita, farmi una famiglia ed essere felice. E così fortunatamente è stato.
Torniamo al calcio …
Hai seguito le carriere di Francesco e Lorenzo, visto che gli conosci bene ci fai le pagelle?
Si, dai
Voti: FRANCESCO LORENZO
Tecnica 7 7.5
Tiro 7 7.5
Velocità 8 6.5
Carisma 8 8
Dribbling 8 7,5
Freddezza 6,5 7
Colpo d testa 7 7,5
TOTALE 51,5 51,5
Perfetta parità!
Il gol più bello di Francesco?
Ricordo con particolare piacere uno dei primi gol che ha fatto in 1° categoria. Al Millepini di Pinè con Berto Ferrai in panchina. Un stupendo pallonetto da fuori area.
Il gol più bello di Lorenzo?
Una punizione sempre con il Pinè quattro anni fa in casa. Precisa e potente diritta all’incrocio dei pali
Segui il Settore giovanile?
Ultimamente di meno per questioni di tempo , ma è sempre divertente seguire le partite dei ragazzini. Quest’anno seguo con piacere le gare delle due squadre di Esordienti.
Domenica scorsa grande vittoria contro la capoclassifica Castelsangiorgio, cos’è successo ai ragazzi?
Già con l’Avio si vedeva che qualcosa era scattato. Poi e’ rientrato anche gente importante che ci mancava. Comunque in definitiva i ragazzi hanno iniziato a credere di più nei propri mezzi ed è aumentata l’intesa tra i nostri attaccanti.
Tu che li vedi ogni allenamento, cosa puoi dirci del gruppo?
Il gruppo si è cementato molto, oltre che ad essere compagni di squadra sono molto amici fuori
Stasera la coppa, i triangolare è sempre un punto interrogativo. Come va a finire?
Mi auspico che possiamo passare il turno. Il Mezzolombardo è la prima volta che l’affrontiamo, mentre l’Aldeno lo conosciamo bene e credo che sia alla nostra portata.
Domenica si va a Vattaro. Che sfida sarà?
E’ sempre una trasferta complicata. Loro vengono da una rotonda vittoria a Grigno e avranno il morale alto. Il fattore campo a Vattaro influisce parecchio, il campo è ridotto e difficilmente si può esprimere un gioco palla a terra.
Pronostico?
Vinciamo 2-1
Gol?
M&M. Micheloni e Micheletti… Francesco
Cosa ne pensi dell’intervista?
E’ stato davvero piacevole
Ti ringraziamo per la grande disponibilità
Grazie a voi
Saluta i nostri lettori….
Ciao a tutti e ci vediamo al campo numerosi, già da stasera per la Coppa
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