Il derby va in rimonta al Borgo
TELVE – BORGO 1-2 (0-0)
Il Telve subisce il ritorno del Borgo che nell’ultimo quarto d’ora ribalta il risultato e si aggiudica il derby.
Pubblico delle grandi occasioni sugli spalti del “Diego Pecoraro”, come è giusto che sia per il derby più sentito della Valsugana. Un pubblico che è difficile trovare in altri campi di Promozione (e forse anche più in alto), con un calore che ha accompagnato la squadra per tutti i 90 minuti; pubblico che a fine partita è stato ringraziato dal mister Peruzzi e da tutti i ragazzi per essere stato veramente un “giocatore in più” nel corso dell’incontro.
In campo due squadre con ambizioni completamente diverse: da una parte i padroni di casa in lotta per non retrocedere in questo durissimo campionato di Promozione; dall’altra parte il Borgo con un organico allestito per contendere al Rovereto il salto di categoria.
Nel giovanissimo Telve (con due “2004” e un “2003” nell’undici iniziale) fra i pali fa l’esordio casalingo in campionato il diciassettenne Mattia Capra, che alla fine risulterà uno dei migliori in campo, e rispetto a domenica scorsa in difesa troviamo Dalsaso al posto di Pecoraro.
L’inizio di partita è di marca gialloverde che sembra non dimostrare timori reverenziali e Moser al 4′ impegna Mylonas con una punizione parata in due tempi, mentre due minuti dopo un colpo di testa di Salvelli su punizione di Dalsasso termina alto.
Poco dopo è Dalsasso a concludere alta di poco un’azione avviata da Dalsaso e proseguita da Tavernaro.
Dopo un tiro di Curzel alto di poco è ancora il Telve a rendersi pericoloso con Salvelli che imbuca in verticale per Ferrai, ma il numero 9 non aggancia.
Al 24′ Capra devia bene in angolo un tiro proveniente dalla sua sinistra e dopo otto minuti si ripete su un tiro di Curzel. Gli ospiti provano ad accelerare e al 28′ Dalledonne si presenta al limite dell’area, spostato sulla sinistra e calcia verso Capra che blocca con sicurezza.
Dopo un quarto d’ora di azioni alterne, proprio prima del fischio che manda tutti negli spogliatoi, Feller ha sulla testa una palla d’oro ma il suo tap in su cross dalla destra finisce clamorosamente fuori dallo specchio della porta.
Anche la ripresa inizia con un’azione pericolosa dei padroni di casa al 4′, ma nei dieci minuti successivi è il Borgo che costringe Capra a mettersi in mostra con due ottimi interventi, il secondo in particolare quando al 16′ Curzel si presenta solo davanti a lui ma il numero 1 è bravissimo a mettere in angolo.
Il Telve colpisce per lo più con ripartenze veloci fino a che si arriva al 22′: Moser (che soprattutto nel primo tempo ha giocato un ottimo calcio) batte una punizione dalla tre quarti, proprio sotto la tribune e mette in mezzo un cross sul quale svetta Salvelli che alla sua maniera incorna a fil di palo battendo Mylonas sulla sua destra e facendo esplodere il “Diego Pecoraro”.
Gli ospiti partono subito alla ricerca del gol e al 29′ si fanno vedere con una doppia conclusione, la prima respinta da Capra, la seconda messa fuori dal solito Curzel.
Al 32′ Dandrea serve Marchi al limite dell’area; il neoentrato prolunga sul fondo per Dalledonne che mette in mezzo per Armellini il quale prolunga per l’accorrente Stefano Agostini che rovina a terra per un presunto contatto con De Marzani ingannando l’arbitro Azam che concede il calcio di rigore. Il tiro dagli undici metri di Simone Agostini batte Capra che intuisce ma non riesce a toccare la palla.
Sette minuti dopo il Borgo completa la rimonta quando Stefani, raccogliendo un cross dalla destra di Armellini, anticipa di testa un fino a quel momento quasi perfetto Menguzzato e batte Capra per il 2-1 finale.
Gli ultimi assalti del Telve, sostenuti a gran voce dal pubblico, non si concretizzano con pericoli per la porta borghigiana.
Tre punti al Borgo, quindi, che si avvicina al Rovereto, bloccato a sorpresa sul pari dal Mezzocorona e zero punti per il Telve che però anche oggi ha messo in mostra un gioco che sicuramente merita più di quanto dice la classifica.
Qui la video sintesi della partita
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